Inizierà durante questo anno scolastico il percorso su Pico della Mirandola ideato su incarico del Comune di Mirandola, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Si tratta di un’esperienza nuova e molto stimolante anche per me, perché è la prima volta che un intero percorso, tra l’altro pluriennale, graviterà attorno alla figura di un singolo filosofo, con l’intento di farlo “dialogare” con bambini e adolescenti di oggi. Un lavoro come questo, però, è in linea con il mio approccio, che coniuga sempre la prospettiva della ricerca filosofica e quella delle attività nelle classi, facendo spesso leva sul riferimento (non necessariamente esplicito) ai grandi classici. Di seguito condivido, per gli interessati, alcuni appunti sull’impostazione del progetto.
La proposta in sintesi
L’iniziativa Picosofia intende favorire un contatto insolito e coinvolgente con il pensiero di Pico della Mirandola, partendo da alcuni problemi che lo appassionarono e da ciò che egli scrisse al riguardo, per avviare delle conversazioni filosofiche con bambini e adolescenti di oggi. La quantità dei tecnicismi e la complessità delle reti di riferimenti presenti nei testi di Pico non permette di proporre nelle scuole primarie e secondarie l’analisi dettagliata di lunghi brani; si suggerisce perciò di partire da alcuni nodi centrali dell’opera più letta di Pico, il Discorso sulla dignità dell’uomo, composto tra la fine del 1486 e l’inizio del 1487, per riflettere – attraverso delle citazioni selezionate che facciano da “innesco” della conversazione – attorno a temi come i seguenti:
- Essere umani: la cosa più meravigliosa
- Essere umani: libertà e dignità
- Essere umani: verità e concordia
I tre punti potrebbero essere i nuclei sui quali lavorare rispettivamente con le scuole primarie e con le scuole secondarie di primo e secondo grado, avendo come obiettivo la conversazione e la produzione di una documentazione adatta alla pubblicazione.
In particolare:
- Per le scuole primarie: Lettere a Pico, con riflessioni ispirate a quel che Pico ha detto e al modo in cui le classi ne hanno discusso (un’ideale corrispondenza di idee tra i bambini che abitano oggi a Mirandola e il celebre Pico);
- Per le scuole secondarie di primo grado: una scelta di citazioni commentate e discusse da ragazze e ragazzi del 2020;
- Per le scuole secondarie di secondo grado: Dibattiti attorno a Pico e alle finestre che si possono aprire sulla storia della filosofia partendo da Pico (metodologia del Debate applicata alle questioni controverse toccate da Pico)
Tema del primo anno sarà l’essere umano e si partirà da un interrogativo ispirato dal Discorso sulla dignità dell’uomo di Pico. Differenziando il modo di affrontare il quesito a seconda delle età, attraverso un percorso di domande e di problemi sollevati dallo stesso Pico ma anche da altri classici del pensiero e della letteratura, le classi saranno accompagnate in una ricca conversazione sulle capacità distintive, sulle potenzialità e sui limiti degli esseri umani, a partire da:
- Testi di Pico della Mirandola (in particolare Discorso sulla dignità dell’uomo): domande ispirate dalle sue affermazioni
- Esempi tratti dalla storia: cosa ci dice la storia a proposito delle “meraviglie” di cui sono capaci gli esseri umani? E cosa ci dice in senso contrario? [le invenzioni migliori e quelle peggiori, a partire dalla preistoria; eventi del passato o del presente che ci aiutano a riflettere su come gli uomini possono migliorare oppure peggiorare se stessi e le proprie condizioni di vita, ecc.]
- Problemi tratti dalla storia della filosofia [prendere posizione su visioni simili a quella di Pico, o molto diverse]
- Problemi tratti dalla storia della letteratura [mito di Prometeo, coro dell’Antigone di Sofocle sull’essere umano ecc.]
Ecco, per finire, una presentazione del progetto in forma di conversazione, trasmessa durante il lockdown attraverso la pagina Facebook della Biblioteca EUGENIO GARIN di Mirandola:
Copertina del programma


